venerdì 8 febbraio 2013
Cinematografia Documentaria
Ieri abbiamo visionato 6 documentari, non guardandoli integralmente ma solo a spezzoni. Di questi mi ha colpito particolarmente SUPER SIZE ME, di Morgan Spurlock. Il regista ed attore ha provato sulla sua pelle a mangiare per 30 giorni a colazione,pranzo e cena nei fast food d'america. Vi propongo un breve spezzone del film.
lunedì 28 gennaio 2013
Scansiogramma
Nella lezione di oggi abbiamo scoperto come effettuare uno scansiogramma e come funziona lo scanner che ci da un'immagine virtuale. Utilizzando lo scanner abbiamo realizzato, ancora una volta, un'immagine OFF-CAMERA; per realizzarla abbiamo posizionato sul piano di vetro degli oggetti, nel mio caso ho utilizzato un libro e un cd poi abbiamo avviato la scansione. Per effettuare questa operazione abbiamo capito cosa accade all'interno dello scanner. Il prof ci ha spiegato che questo avviene attraverso un principio fisico ed alcuni componenti elettronici. Durante la scansione il gruppo lampada/specchio scorre sotto il piano di vetro, la lampada emette un fascio di luce che colpisce le celle fotosensibili del sensore CCD. Nel sensore CCD la luce permette che si crei in ogni cella una carica elettrica dovuta al silicio che trasforma i fotoni in elettroni. L'energia viene conservata dagli elettrodi ed è in proporzione alla luce. Il flusso di segnali elettrici viene poi raccolto dal convertitore A/D che li converte in dati numerici che il processore trasforma in PIXEL. Questi a sua volta vengono sistemati nella memoria che ci permette di vedere l'immagine.
| Relaxiogramma |
sabato 19 gennaio 2013
Sviluppo e stampa in camera oscura
Un sabato di Gennaio siamo andati nel seminterrato per scattare dei ritratti con una pellicola in bianco e nero TMAX 400 KODAK. Per questi ritratti abbiamo utilizzato delle potenti lampade e ci siamo serviti del muro che offriva uno sfondo bianco, quindi neutro. La lezione successiva abbiamo avvolto la pellicola in camera oscura, ad una spirale. Dopo questa operazione per sviluppare la pellicola, abbiamo posto la spirale all'interno di un contenitore nero, che prende il nome di TANK. In essa abbiamo poi versato una quantità di sviluppo, il cui tempo d'azione varia dalla fotosensibilità della pellicola ed è indicato direttamente dal produttore sull'etichetta della confezione. Alternando 30 secondi di movimento a 30 secondi di pausa abbiamo raggiunto i 5.30 minuti indicati. Tolto lo sviluppo abbiamo inserito l'arresto e successivamente il liquido di fissaggio. Come ultima operazione abbiamo risciacquato la pellicola con acqua corrente e una goccia di sapone. La volta dopo in camera oscura con l'uso della lampada di un ingranditore abbiamo stampato per contatto la nostra fotografia partendo dal negativo. Esponendo il foglio per un tempo di esposizione di 2 secondi stabilito prima di effettuare l'operazione. Dopo abbiamo trasferito il foglio fotosensibile in sviluppo,arresto e fissaggio e poi appeso per l'asciugatura. Dopo aver scelto il ritratto da ingrandire, l'abbiamo stapata mediante in'ingranditore per ottenere l'immagine finale.
Rullino utilizzato per scattare i ritratti
Immagini di backstage
sabato 12 gennaio 2013
Storia della fotografia
Nell'ultimo mese di scuola abbiamo affrontato lo studio teorico sulla storia della fotografia. Un'anno significativo di essa è il 1826, dove il francese Nicephore Niepce,dopo vari esperimenri riesce ad ottenere la prima immagine fotografica nella storia dell'uomo! Abbiamo parlato brevemente del precinema, negli anni precedenti sono state utilizzate alcuni tipi di oggetti per rappresentare la realtà. Uno di questi il poliorama che in base a quale parte della scatola si apriva si otteneva un'immagine nottura e diurna della stessa immagine. Questa scatola fu inventata da un fabbricante di giocattoli parigino nel 1830.
Un poliorama con diverse viste da mettere all'interno
Prima immagina fotografica ottenuta da Niepce
venerdì 7 dicembre 2012
Foro Stenopeico
Posa con scatola di biscotti
Sviluppo in negativo
Siluppo in positivo
sabato 1 dicembre 2012
Camera oscura portatile
Con questo laboratorio abbiamo scoperto come si costruisce una camera oscura portatile. Abbiamo utilizzato una comune scatola di scarpe a cui abbiamo tagliato uno dei quattro lati. Con il pezzo tagliato abbiamo creato un "carrello" che occorrerà per mettere a fuoco l'immagine che verrà proiettata sul foglio di carta lucida incollata al carrello. Sulla parete opposta abbiamo fatto un foro che permette alla luce di entrare nella scatola dipinta all'interno di nero. All'esterno del lato forato abbiamo applicato una lente convergente che aumenta la luminosità dell'immagine che viene a formarsi sul foglio di carta lucida del carrello; tale immagine appare ribaltata e invertita. Questo laboratorio ci ha permesso di capire e comprendere il principio ottico su cui si basa la fotografia.
Tutti al lavoro!
Lavori in corso...
Giacomo in posa
Sotto il Terremoto
Lunedì 26 novembre 2012 in compagnia di un'altra classe abbiamo visitato un'istallazione dal titolo "sotto il terremoto" presso la Galleria del Premio di
Suzzara. In questa installazione abbiamo potuto osservare opere come dipinti e sculture appartenenti alle chiese danneggiate dal terremoto del maggio 2012. Qui trovate alcune foto di quella giornata, scattate dal nostro compagno di classe Giacomo Rosa.
Un'opera contemporanea del museo
Quadri in sequenza
Dentro l'installazione
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